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ASMR ITA - Racconto erotico - La storia di Graziella - Capitolo 04

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Questo racconto di aries è stato letto 4 5 1 4 5 volte. Incinta Scritto da ariesilgenere incesti Ero stata una stupida. Non riuscivo a darmi pace, proprio a me doveva capitare.

Complice lo champagne mi ero messa a flirtare con un dj più giovane di me di dieci anni. Al mio disappunto aveva risposto che pensava prendessi la pillola. Ormai era fatta, gli risposi di non preoccuparsi, tanto per una volta. Invece era bastata una volta. Il test parlava chiaro. Ero in un bel casino. Non avevo nessuna storia, da dopo il divorzio avvenuto cinque anni prima, non ne avevo più volute.

Mi ero dedicata a Matteo, mio figlio e al lavoro. Di abortire non se ne parlava nemmeno. Sono sempre stata contraria. Problemi economici non ne avevo. Restava il problema di come dirlo a Matteo. Ne parlai con Anna, la mia amica psicologa e lei mi dette alcuni consigli. Certo era stato un colpo per lui. Passavo le giornate a casa lamentandomi per il caldo. Mi accorsi subito che era attirato dal mio seno che cominciava gonfiarsi.

Fu un bel momento di intimità fra madre e figlio, andai a dormire soddisfatta. Lo scostai delicatamente e mi ritirai in camera mia. Nei giorni successivi avvertii una sorta di eccitazione e il desiderio di curare il mio corpo come non avevo mai fatto prima.

Un pomeriggio ero in camera mia, mi ero spogliata per mettermi la crema contro sesso donne incinte leggere racconti erotici smagliature ed ebbi modo di osservarmi bene. Il mio corpo era cambiato, era più florido, anche se non ero ingrassata, la pancia era cresciuta, ma era alta e rotonda, i seni erano lievitati ed i capezzoli si erano scuriti ed sesso donne incinte leggere racconti erotici.

Mi compiacqui con me stessa. Aveva ragione la porta era solo accostata. Il suo complimento mi fece molto piacere. Intanto non accennava a smettere, carezze, bacetti soprattutto sui capezzoli che erano diventati turgidi da morire. Anche il clitoride, come i capezzoli, si era ingrossato per la gravidanza e Matteo non fece fatica infilarselo in bocca e succhiarlo. Mi sentivo appagata, anche sesso donne incinte leggere racconti erotici con la netta sensazione che fosse successo qualcosa difficile da gestire.

Le spiegai come stavano le cose, senza scendere in particolari. Tu poi sei in una situazione particolare. Le femmine a questo punto della gravidanza, vuoi perché hanno bisogno di essere rassicurate vuoi per tenersi vicino il maschio, diventano più lascive. La rassicurai dicendole che avevo la situazione sotto controllo anche se dentro di me non ne ero affatto sicura.

Il giorno dopo decisi di parlare con Matteo. Fui molto dolce e comprensiva. Aveva smontato il mio ragionamento. Nei giorni successivi ci pensai su. Dovevo prendere una decisione. Mettere le distanze fra me e Matteo o lasciare che le nostre coccole continuassero cercando di controllare la situazione.

Il problema era quanto io fossi in grado di controllare la situazione. Dovevo confessare a me stessa che quello che era successo mi era piaciuto e che spesso riandavo con il pensiero a quelle eccitanti sensazioni provate.

Durante la cena un uomo, seduto poco distante da noi, non mi toglieva gli occhi di dosso, con estremo disappunto di Matteo. Comunque passammo una bella serata. Arrivati a casa corsi in bagno, poi, fatta la doccia, mi avvolsi un telo e andai a sdraiarmi sul letto. Era proprio un bisogno di contatto fisico. Mi girai sul fianco. Emisi dei sospiri, mio malgrado. Cercai di distrarre Matteo, ma lui non demordeva. Sentivo che oltre ai capezzoli anche in mezzo alle gambe il clitoride si era inturgidito.

Più cresceva la pancia più lui si ingrossava. Ormai era uscito dal cappuccio ed era completamente fuori. Ebbi un fremito.

Facciamolo dai. Sentii la punta del suo affare farsi largo fra le natiche, detti una spinta di reni e lo accolsi dentro. Volevo sentirlo più a lungo possibile.

Ero appagata sesso donne incinte leggere racconti erotici, incredibile a dirsi, non mi sentivo per niente in colpa. Mi girai e lo baciai. Non possiamo mica fare un bambino io e sesso donne incinte leggere racconti erotici. Per due mesi ci concedemmo delle lunghe sedute di sesso, la sera cominciavamo ad accarezzarci sul divano poi finivamo a letto dove davamo sfogo alla libidine.

Devo dire che, libera ormai dagli scrupoli, mi davo da fare per cercare il massimo della gratificazione. Soprattutto presi piacere a praticare il sesso orale con piena soddisfazione di Matteo. Matteo mi fu vicino sia sesso donne incinte leggere racconti erotici che dopo il parto. Gli mostrai i seni ormai opulenti e ancora gonfi di latte. Vieni dalla mamma ad assaggiare il tuo lattuccio.

Lui non si fece pregare e mi raggiunse immediatamente. Gli brillarono gli occhi. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.